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ART CITY Bologna e le mostre delle migliori gallerie da vedere

ART CITY BOLOGNA è l’immancabile l’appuntamento organizzato da BolognaFiere in collaborazione con il Comune di Bologna, che vede coinvolta la città con iniziative culturali, eventi e mostre, promossa dalla Fondazione Cineteca e dall’Istituzione Bologna Musei. L’obiettivo di esplorare Musei e luoghi d’arte in città con grandi esposizioni, anche quest’anno vede speciali iniziative organizzate nelle principali Gallerie d’arte contemporanea della città, per un totale di oltre 50 eventi in programma, tra mostre, progetti installativi, incontri, performance, proiezioni cinematografiche, che coinvolgono più di 40 sedi. Attesa anche ART WHITE NIGHT che torna sabato 30 gennaio: la Notte bianca dell’Arte vede migliaia di visitatori in città coinvolti in centinaia d’iniziative proposte gallerie, spazi espositivi indipendenti, palazzi storici e negozi.

Programma completo: www.artefiera.it/eventi/eventi-in-città/art-city-bologna/853.html

Fra le iniziative più interessanti si segnalano: al MAMbo, in contemporanea ad ARTE FIERA 40, Officina Pasolini, un percorso di immagini, suoni e documenti che ripercorre l’universo poetico, estetico e culturale di Pier Paolo Pasolini. Al Museo Morandi c’è la mostra Horizon. transition_Giorgio Morandi | “are you still there” di Brigitte March Niedermair, a cura di Gianfranco Maraniello dove l’artista dialoga con la poetica del maestro bolognese, affiancato da quella intitolata Da Morandi a vent’anni. Dipinti della Collezione Mattioli dal Guggenheim di Venezia, un focus su un periodo poco conosciuto della vicenda artistica morandiana, mentre a Casa Morandi sono presentati una composizione di lavori di David Adika, artista israeliano che pone al centro della propria indagine estetica il tema della natura morta. Inoltre si segnala anche l’opera realizzata da Bertozzi & Casoni per L’albero della cuccagna Nutrimenti dell’arte a cura di Achille Bonito Oliva. Mentre al Museo internazionale e biblioteca della musica si segnala Casa a Mare Dwelling Art a cura di Claudio Musso.

Nello spazio PhotoGallery il MAST. Manifattura di Arti, Sperimentazione e Tecnologia presenta due mostre dedicate alle fotografie di Jacob Tuggener, una intitolata FABRIK 1933 – 1953 poetica e impronta espressionistica nelle immagini, l’altra NUITS DE BAL 1934–1950. I balli nell’alta società elvetica e il lavoro invisibile.

Tra le mostre proposte dalle gallerie di Bologna si segnalano diversi progetti:

Alla Galleria d’Arte Maggiore G.A.M. c’è la mostra di Robert Indiana, a cura di Franco e Roberta Calarota, un’esposizione che si allinea ai grandi eventi museali internazionali dedicati alla Pop Art. Alla Galleria De’ Foscherari Berlin 192010 – George Grosz – Luca Vitone, una mostra nata da un progetto di Luca Vitone che mette a confronto due immagini di Berlino: quella sotto la Repubblica di Weimar e quella del periodo della Repubblica Federale dell’unificazione dopo la caduta del muro. Alla Galleria Forni c’è la personale di Nicola Nannini, la cui pittura è popolata da figure che sembrano essere “campioni” di tipologie umane prese in esame in base agli indumenti e agli accessori che indossano, alla Otto Gallery invece Sculptures and Drawings due mostre che dialogano l’una con l’altra e mettono in scena disegni, pitture e sculture realizzati per l’occasione da Marco Tirelli con l’intento di dare vita a un laboratorio sperimentale intorno all’immaginario dell’artista romano, infine alla Galleria G7 Altri Passaggi di Francesco Candeloro, dove la luce è accolta nelle opere dell’artista veneziano fin dentro la materia affinché invada un momento dopo lo spazio circostante. Gianni Moretti e Maria Elisabetta Novello, sono invece i protagonisti di AU MILIEU alla Whitelight Art Gallery, con una mostra a cura di Martina Cavallarin, un progetto che si snoda tra il piano di lavoro elaborato dal critico, lo studio in cui l’artista elabora il progetto, l’abitazione delle opere stabilito dal curatore e gli artisti, l’ambito spaziale al quale è destinato il lavoro e infine tra opera e fruitore, quindi tra evento d’arte e spettatore.

Infine, fra gli oltre 50 eventi visitabili in città, segnaliamo NE’ QUI NE’ ALTROVE Giuseppe Pietroniro | Marco Raparelli  a cura di Eli Sassoli de’ Bianchi ed Olivia Spatola, una mostra in collaborazione con lo Studio Geddes Franchetti di Roma presso il Chiostro di Palazzo Bevilacqua Ariosti.

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