ART CITY Bologna

Ecco ART CITY Bologna, tutto pronto per stasera per la quarta edizione del programma istituzionale promosso dal Comune di Bologna in collaborazione con BolognaFiere e con la direzione artistica di Laura Carlini Fanfogna, Direttrice Istituzione Bologna Musei, per affiancare con mostre, eventi e iniziative culturali Arte Fiera.

Anche nel 2016 sono disponibili i due strumenti indispensabili per muoversi agilmente tra le tante proposte: il pieghevole ART CITY Map e la navetta ART CITY Bus. Inoltre, nei luoghi di ART CITY Bologna 2016 sono predisposti orari di apertura ampliati e l’ingresso gratuito (in alcuni casi ridotto) per i possessori di qualsiasi biglietto Arte Fiera, con servizi di accoglienza e informazione ai visitatori.

Il programma completo degli eventi è disponibile sul sito web:

http://www.bolognagendacultura.it.

in evidenza

ARTE FIERA 40. Storia di una Collezione

MAMbo_Inaugurazione venerdì 29 gennaio 2016 h 14.00

Con una mostra celebrativa curata da Giorgio Verzotti e Claudio Spadoni, che si tiene negli spazi del MAMbo e della Pinacoteca Nazionale di Bologna dal 29 gennaio al 28 marzo 2016, Arte Fiera festeggia il proprio 40° anniversario. ARTE FIERA 40. Storia di una Collezione, la sezione presente al MAMbo negli spazi della Collezione Permanente, offre al grande pubblico una parte delle opere acquisite da BolognaFiere nelle diverse edizioni della Fiera.  Artisti in mostra: Irma Blank, Alighiero Boetti, Francesco Candeloro, Elisabetta Di Maggio, Chiara Dynys, Tano Festa, Pietro Fortuna, Chiara Fumai, Sergio Limonta, Nicola Melinelli (in foto l’opera 2015), Aldo Mondino, Maria Morganti, Gioberto Noro, Luca Vitone.
Partecipano: Lorenzo Sassoli de Bianchi, Presidente Istituzione Bologna Musei; Duccio Campagnoli, Presidente BolognaFiere; Claudio Spadoni, curatore della mostra; Giorgio Verzotti, curatore della mostra; Achille Bonito Oliva, critico, curatore.

ARTE FIERA 40. Lo sguardo delle Gallerie sulla grande arte italiana

Pinacoteca Nazionale di Bologna

L’esposizione proposta da Arte Fiera negli spazi della Pinacoteca Nazionale di Bologna intende offrire uno spaccato dell’arte italiana filtrato dal punto di vista del mercato, sapendo bene che il successo economico è uno dei parametri che decretano l’importanza di un’opera d’arte e il ruolo di un artista. ARTE FIERA 40. Lo sguardo delle Gallerie sulla grande arte italiana celebra i 40 anni di Arte Fiera allineando, sia pure in estrema sintesi, i maggiori esponenti di quattro decenni di produzione artistica nel nostro paese, puntualmente documentata nel corso delle diverse edizioni della rassegna.
Tra gli artisti in mostra: Carla Accardi, Afro, Vincenzo Agnetti, Getulio Alviani, Stefano Arienti, Enrico Baj, Alberto Burri, Pier Paolo Calzolari, Felice Casorati, Enrico Castellani, Gianni Colombo, Enzo Cucchi, Dadamaino, Flavio Favelli, Giuseppe Capogrossi, Giorgio De Chirico, Nicola De Maria, Filippo De Pisis, Piero Dorazio, Lucio Fontana, Piero Gilardi, Giorgio Griffa, Renato Guttuso, Marcello Jori, Jannis Kounellis, Piero Manzoni, Fausto Melotti, Giorgio Morandi, Ennio Morlotti, Luigi Ontani, Mimmo Paladino, Giulio Paolini, Gianni Piacentino, Michelangelo Pistoletto, Concetto Pozzati, Salvo, Alberto Savinio, Mario Schifano, Mario Sironi, Sissi, Ettore Spalletti, Grazia Toderi, Franco Vaccari, Emilio Vedova, Gilberto Zorio.

Jakob Tuggener
FABRIK 1933–1953
NUITS DE BAL 1934–1950

MAST. Manifattura di Arti, Sperimentazione e Tecnologia

La Fondazione MAST propone due mostre dedicate al fotografo svizzero Jakob Tuggener (1904-1988), per la prima volta in Italia, a cura di Martin Gasser e Urs Stahel.
In FABRIK 1933–1953 sono visibili oltre 150 stampe originali del lavoro di Tuggener, sia tratte dal suo libro fotografico FABRIK – saggio unico nel suo genere con un approccio critico di grande impatto visivo e umano sul tema del rapporto tra l’uomo e la macchina – sia da altri scatti dell’artista che affrontano momenti del lavoro nel suo paese.
In NUITS DE BAL 1934–1950 fotografie di balli ed altre occasioni mondane sono oggetto di proiezioni negli spazi del MAST. Tuggener, affascinato dall’atmosfera spumeggiante delle feste dell’alta società, aveva iniziato a fotografare a Berlino le dame eleganti e i loro abiti di seta, ma è a Zurigo e a St Moritz che con la sua Leica, indossando lo smoking, ha colto le misteriose sfaccettature delle NUITS DE BAL.

Luca Lanzi
Eikon

Collezioni Comunali d’Arte

Eikon è il progetto espositivo, ideato da Luca Lanzi e curato da Sabrina Samorì per ART CITY Bologna 2016, che viene presentato negli spazi delle Collezioni Comunali d’Arte di Bologna.
Invitato a dialogare con il contesto di museo ambientato in una cornice architettonica ricca di connotazioni stilistiche e riferimenti storici, Lanzi concepisce un intervento concentrato in quattro delle venti sale in cui si articola l’ampio percorso espositivo. Un progetto, dunque, che non segue un percorso lineare ma si inserisce in alcuni ambienti selezionati con una chiara consapevolezza della relazione con le testimonianze artistiche del passato e la complessa stratificazione dei loro nuclei collezionistici di origine.

Andrea Salvatori
Gli specchi dovrebbero pensare più a lungo prima di riflettere

Museo Davia Bargellini

È una trama di spiazzanti tensioni e paradossali equilibri visivi quella che sostiene Gli specchi dovrebbero pensare più a lungo prima di riflettere, il progetto espositivo concepito da Andrea Salvatori e curato da Sabrina Samorì e Silvia Battistini in dialogo con l’eclettico patrimonio del Museo Davia Bargellini. Con attitudine giocosa, l’artista si confronta con i due nuclei che compongono le collezioni del museo – le raccolte di arti applicate e la quadreria senatoria della famiglia Bargellini – traducendo sul piano della strategia espositiva i meccanismi cardinali della sua pratica: la manipolazione di elementi distanti tra loro e lo scarto percettivo generato dalla loro collisione semantica e formale.

Marina Gasparini. Serena Piccinini. Silvia Urbini

Teatro dei Prodigi

Museo di Palazzo Poggi

Inaugurazione venerdì 29 gennaio h 18.00

Teatro dei Prodigi è un progetto corale realizzato a tre voci, quelle di Marina Gasparini, Serena Piccinini e Silvia Urbini, che si propone di animare gli oggetti del Museo di Palazzo Poggi rendendoli protagonisti di nuove storie. Opere, testi, e video delle artiste si insinuano nella trama dei simulacri che abitano da sempre il luogo potenziando la loro immagine, moltiplicando la loro identità, facendo da cassa di risonanza a emozioni dimenticate, antiche, perturbanti.
L’esposizione è promossa da Istituzione Bologna Musei e Sistema Museale di Ateneo – Università di Bologna. Ingresso inaugurazione: libero (h 18.00 – 20.00).

Presentazione libro d’artista di Sissi Lezioni di anatomia

Accademia di Belle Arti di Bologna
venerdì 29 gennaio h 16.00

Sissi presenta il suo nuovo libro d’artista Lezioni di anatomia nel corso di un incontro-conferenza in cui dialoga con Marzia Corraini, editore, e Enrico Fornaroli, direttore dell’Accademia di Belle Arti di Bologna. Il volume, pubblicato da Corraini Edizioni, è un atlante di suggestioni che scorrono all’interno del paesaggio corporeo, lungo il perimetro disegnato dal pennino dell’artista, che diventa bisturi per aprire i disegni a parole, voce dell’immaginario organico. Un libro che si sfoglia nei confronti tra l’opera di Sissi e i grandi anatomisti che per primi hanno aperto finestre nel sottosuolo del sottocutaneo.
Ingresso libero.

Incontro con Luca Maria Patella

Salaborsa – Auditorium Enzo Biagi
venerdì 29 gennaio h 21.00

L’incontro con Luca Maria Patella rientra nella serie di eventi dedicati a richiamare in scena alcuni dei protagonisti delle Settimane internazionali della Performance, tenutesi a partire dal 1977 fino al 1982 presso la Galleria Comunale d’Arte Moderna. La formula del talk show con una libera conversazione tra il curatore Renato Barilli e Patella consente di ricostruire criticamente la carriera straordinaria di un artista “totale” che si è dedicato a uno stupefacente spettro di ricerche sperimentali su vari media.

Ingresso: libero, disponibilità di posti limitata.
100 biglietti possono essere ritirati presso l’Ufficio Relazioni Pubbliche dell’Università di Bologna, in Largo Trombetti 1, venerdì 29 gennaio dalle ore 9 alle 12.30

ART CITY Children

Week-end al MAMbo
White Night

In occasione di ART CITY Bologna 2016 il Dipartimento educativo MAMbo propone ancora una volta attività dedicate ai più piccoli, che sono state molto apprezzate nelle precedenti edizioni.

Week-end al MAMbo
Nei giorni in cui Bologna diventa protagonista dell’arte, il MAMbo dedica uno spazio ai giovanissimi con laboratori, letture, giochi e visite animate per muovere i primi passi verso l’arte contemporanea e i suoi luoghi. Le attività saranno dedicate alla mostra Maestro raccontami il mondo.
A chi è rivolto: bambini dai 5 ai 12 anni.
Quando: sabato 30 e domenica 31 gennaio 2016.
Orari: mattina: h 9.30 -13.00; pomeriggio: 14.30 -18.00.
Ingresso: € 15,00 ogni mattina e ogni pomeriggio.

White Night
Atmosfere suggestive, immagini, letture, musiche accompagneranno la cena al museo e una speciale serata per celebrare la Notte Bianca dell’arte, dedicata al tema della Favola.
A chi è rivolto: bambini dai 5 ai 12 anni.
Quando: sabato 30 ge nnaio 2016.
Orari: h 19.00 – 23.00.
Ingresso: € 35,00 (cena inclusa).

Info e prenotazioni: tel. 051 6496627 (martedì e giovedì h 9.00 – 17.00) oppure e-mail mamboedu@comune.bologna.it. Prenotazione obbligatoria.

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