Grizzana ricorda Morandi

Nel cinquantesimo anniversario della scomparsa di Giorgio Morandi, dall’11 luglio fino al 30 ottobre 2014, Grizzana (Bo), il paese che ha aggiunto al proprio nome quello dell’artista, omaggia il grande maestro attraverso un variegato programma di mostre d’arte, incontri e dialoghi. Fu Maria Teresa Morandi, ultima delle tre sorelle che vissero con l’artista una vita totalmente implicata negli andamenti della sua creazione, a donare la Casa al Comune di Grizzana, la quale era stata costruita appena fuori dal paese, e dove per la prima volta Giorgio Morandi realizzò un vero “studio”: ampio, luminosissimo, con tre finestre che danno sui Fienili del Campiaro, sulle Case della Fame e della Sete, sui cieli mobili e immensi dell’Appennino. Proprio attorno agli ambienti della Casa Studio si articolano le mostre concepite per l’occasione. In particolare l’esposizione Omar Galliani incontra Giorgio Morandi, ha visto impegnato Galliani, il primo artista ad esporre in questo spazio, nel concepire per l’occasione delle grandi tavole tematicamente affini al suo modo visionario d’interpretare e percepire l’arte dal titolo Sui tuoi passi, un progetto che inoltre prosegue negli spazi dei Fienili del Campiaro con una grande e spettacolare tavola al piano terra e 16 opere collocate al piano superiore. Si accompagnano a questa esperienza le fotografie di Luciano Leonotti, che per la mostra Casa Morandi, fotografa per la prima volta l’abitazione nella sua interezza, descrivendo e interpretando con grande maestria le stanze rigorose e sobrie, gli oggetti e i mobili quotidiani, l’armonia e la luce che rivela i pigmenti conservati e rappresi nelle piccole scatole di fiammiferi, i colori da macinare avvolti nella carta di giornale e tutte le cose che appartengono e fanno parte di quel luogo così ricco di significato. Accompagna infine la rassegna un libro con un testo di Renato Barilli che restituisce l’essenza delle piccole cose, quel clima rarefatto e sospeso, quella nitidezza del vivere che è nella casa Morandi. Collateralmente si inaugura anche  Fienilelab, il laboratorio d’arte che ospita una mostra di studenti dell’Accademia di Belle Arti di Bologna (Francesca Bertazzoni, Jessica Ferro, Nicola Montalbini), alle prese con morfologia e morfogenesi da Historia Naturalis. Nella giornata di sabato 12 Luglio, sarà festa, nelle strade di Grizzana Morandi. Nella piazza del Municipio lo storico dell’arte Eugenio Riccomini, che conobbe Morandi, ne parlerà con Eleonora Frattarolo. Sulla facciata di un edificio verrà proiettato Modus Morandi, un video di Filippo Porcelli, regista, scrittore e autore tv, già noto per aver realizzato molti programmi RAI, tra cui il cult Blob. Modus Morandi racconta, con una colonna sonora evocativa del gesto morandiano e trascinanti e suggestive associazioni di immagini, la relazione tra le case, le strade, la natura di Grizzana e l’Artista che ne fissò per sempre l’essenza visibile. La Strada dei Vini e dei Sapori Appennino Bolognese sarà presente nel parco di Villa Mingarelli con degustazioni e specialità.

GRIZZANA RICORDA MORANDI è parte del progetto di valorizzazione e salvaguardia del territorio attraverso l’arte, fortementevoluto dal Comune di Grizzana Morandi (Unione dei Comuni dell’Appennino bolognese), con la direzione artistica di Eleonora Frattarolo, progetto culminato con Il Paesaggio Necessario (2012) e Un’Etica per la Natura (2013), mostre che hanno visto la partecipazione di artisti, tra gli altri, come Ettore Frani e Karin Andersen, Maurizio Bottarelli e Dacia Manto, Davide Monteleone e Massimo Pulini, accomunati da una poetica da sempre in rapporto con il senso della natura e del paesaggio.

Info:www.comune.grizzanamorandi.bo.it

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