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I premi di SetUp

Premio SetUp

Ad aggiudicarsi il Premio SetUp miglior artista under 35 è Valentina D’Accardi, della galleria ABC, con il progetto Fiume.

La giuria, composta dal Comitato Scientifico, ovvero Silvia Evangelisti e Giuseppe Casarotto, e dal Comitato Direttivo, Simona Gavioli e Alice Zannoni, ne ha deciso il conferimento con le seguenti motivazioni: << per la capacità di recuperare la storia attraverso una ricerca tra la cronaca e il vissuto personale, rielaborando con sensibilità e delicatezza un fatto drammatico. L’artista all’unanimità ha colpito la giuria che ha ritenuto il progetto pertinente al tema di SetUp 2016, l’Orientamento >>.

Vince il Premio SetUp miglior curatore della manifestazione Stefano Volpato con il progetto Perdersi e restare. Orientarsi in gocce di memoria, con la Tedofra Art Gallery.

Con la seguente motivazione: << per essere riuscito a raccontare attraverso il lavoro dell’artista la necessità di orientare una persona perduta: la perdita della memoria, la mancanza di un punto di riferimento, il vuoto e lo smarrimento di un luogo sicuro che non si riconosce e trova>>.

Premio Luis.it

Altra new entry importante, questo premio viene conferito a una delle 44 gallerie partecipanti, andando così a coprire, insieme a curatori ed artisti, tutte le categorie protagoniste della manifestazione fieristica. Viene assegnato dall’agenzia di comunicazione Luis.it, che con SetUp condivide la densità di significati contenuti nel nome stesso della fiera, nonché la convinzione dell’importanza della cultura nella nostra società, dando all’espositore che presenta il miglior progetto curatoriale la possibilità di raccontare la propria storia, i propri progetti, le proprie ambizioni attraverso un video-portfolio di presentazione, realizzato con compositing e infografiche animate, in grado di emozionare, colpire, suscitare, ricordare e farsi ricordare.

A occuparsi della realizzazione del Premio sarà la casa di produzione video interna all’agenzia. Il lavoro finale rappresenterà una vetrina da mettere in mostra anche in ambito digital.

Ad aggiudicarsi questo importante riconoscimento è la galleria Print About Me di Torino, selezionata dalla commissione composta da il Presidente e l’Amministratore Delegato di Luis.it, Luigi Zanolio e Matteo Amante, insieme alla direzione di SetUp, Simona Gavioli e Alice Zannoni, con le seguenti motivazioni: <<per la capacità di trasferire un’immagine dei tempi contemporanei nel rapporto uomo-macchina con ironia e creatività. Il tutto coerente con la filosofia aziendale dove la mente è il vero valore di ogni lavoro meccanico>>.

Premio Residenza Sponge ArteContemporanea

Il premio, che si ripresenta per la sua seconda edizione con una formula rinnovata e originale, dedica attenzione particolare alla figura del curatore under 35, che sarà ospitato nel contesto di Perfect Number VII, 9 giorni per 9 curatori, che offre una residenza estiva presso Casa Sponge a Pergola, nelle colline marchigiane.

Ad aggiudicarselo sono Eleonora Aloise e Carlo Maria Lolli Ghetti della White Noise Gallery.

La commissione di selezione, composta dal curatore e Direttore di Sponge ArteContemporanea, Giovanni Gaggia, e la direzione di SetUp nelle persone di Simona Gavioli e Alice Zannoni, ha espresso le seguenti motivazioni: <<per la capacità dei curatori di esprimere la complessità del tema di SetUp 2016, ovvero l’Orientamento. Nello specifico la giuria ha individuato nel progetto Declinazione Magnetica il giusto metodo di lavoro che qualifica un approccio professionale di altissima qualità>>.

Premio >>43 gradi in Sardegna – zona 9

Il premio mette in palio un’importante occasione di esperienza formativa. Si tratta, infatti, di una residenza di dieci giorni presso lo Studio Casa Falconieri in Sardegna. La residenza, strumento utile per confrontare il processo creativo dell’artista con quello di altre culture, è strutturata in modo che si possa instaurare un rapporto diretto e autentico con il territorio, capirne le peculiarità, i suoi abitanti, cogliendone il genius loci, l’interazione di luogo e identità.

A vincerlo è l’artista Werther Banfi per il suo lavoro con la Burning Giraffe Art Gallery.

L’artista è stato selezionato da una commissione formata da Gabriella Locci, Presidente di Casa Falconieri e Dario Piludu, Direttore artistico di Casa Falcionieri e Fig Bilbao, assieme a Simona Gavioli e Alice Zannoni, per le seguenti motivazioni: <<la capacità di elaborazione dalla figurazione quasi fotografica ad un’immagine percepita attraverso la macchia. L’intera opera costruita con l’uso professionale delle tecniche disegnative risulta essere eccellente>>.

Premio Dispensa

Torna anche nel 2016 questo premio, che conferisce una prestigiosa occasione di visibilità con la pubblicazione, all’interno del numero di marzo di Dispensa, dell’opera che più si avvicina al tema del bookzine semestrale: “padri, maestri e profeti”.

Quest’anno è stato assegnato a Vincenzo Merola, della galleria BI-BOx Art Space, dopo essere stato selezionato da una commissione composta da Martina Liverani, Direttore responsabile di Dispensa, Simona Gavioli e Alice Zannoni, con le seguenti motivazioni:

<<per la coerenza tematica con il prossimo numero di Dispensa dal titolo “Padri, maestri e profeti“. L’artista con il suo lavoro, una variazione verbo visiva, pone le domande e cerca le risposte attraverso la composizione grafica in un pattern di lettere che compongono l’alfabeto delle grandi interrogazioni esistenziali>>.

Premio Fusion Art Gallery

Novità assoluta di quest’anno, il premio è promosso dalla Fusion Art Gallery di Torino, che offre un premio residenza all’interno della sua programmazione FUSION AIR, in occasione di una collaborazione con SetUp 2016.

All’artista selezionato è offerta una residenza artistica nelle prime due settimane di Settembre 2016, nella quale potrà sviluppare un progetto nuovo o portare avanti la sua ricerca artistica. La residenza si chiuderà con una mostra/presentazione al pubblico, oltre alla produzione di un’edizione limitata del proprio catalogo, possibile grazie alla collaborazione con Edizioni Inaudite. L’artista sarà ospitato nell’appartamento atto a residenza della Fusion, ma avrà anche l’opportunità di lavorare nello studio/laboratorio della galleria.

Il vincitore è Alfio Giurato, della FEDERICO RUI ARTE CONTEMPORANEA, selezionato dal comitato composto da Walter Vallini e Barbara Fragogna, rispettivamente Fondatore e Direttore di Fusion Art Gallery, insieme al Comitato Direttivo di SetUp, con le seguenti motivazioni espresse dalle parole entusiaste di Barbara Fragogna condivise da Walter Vallini.

<<Sarò enfatica perché sono felice e fibrillante di questa scelta, di questa scoperta. Senza esitazione. Abbiamo deciso di conferire il premio residenza Fusion Art Gallery all’eccelso pittore Alfio Giurato. Vi basterebbe, infatti, trovarvi fisicamente di fronte alle sue opere per comprendere e condividere la nostra scelta. La forte carica espressiva, nonostante la semplicità del soggetto rimanda ad atmosfere “morandiane”, l’intensità la voluttà scultorea, la crema dell’impasto, l’onestà formale e la capacità di catturare immediatamente l’attenzione dell’astante ci hanno senz’altro liberati dei seppur flebili dubbi (più che altro legati a problematiche tecniche). Senza esitazione, quindi. Da parte nostra siamo perciò spinti dal forte desiderio di restituirgli con vantaggio il nostro piacere, il nostro stupore. Desideriamo rapirlo, portarcelo via. Desideriamo averlo, in presenza (tra oli, tela, schizzi e telai) con noi. E ancora desideriamo offrirgli il nostro spazio a Torino che ci auguriamo, gli sia d’ispirazione. E ora attendiamo con impazienza di conoscerlo>>

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