home Notiziario, Recensioni Intime reinterpretazioni di immagini preesistenti: Alessandra Calò a Casa Sponge

Intime reinterpretazioni di immagini preesistenti: Alessandra Calò a Casa Sponge

Evanescenti ed irreali immagini in bianco e nero raffiguranti volti e silhouette femminili, incastonate in scatole, si confondono tra il mobilio del casolare di Casa Sponge, la cui intimità ben si presta ad animare il progetto Secret Garden di Alessandra Calò (vive e lavora a Reggio Emilia), a cura di Roberta Aureli.

Come fossero dei fori da cui spiare, i nove cubi installativi invitano lo sguardo dell’osservatore a scrutare ciò che essi custodiscono: un giardino segreto dove personaggi appartenenti ad un’epoca passata sono immersi in un’atmosfera arborea surreale. Soltanto in un secondo tempo lo spettatore si accorgerà dell’immissione, dietro le lastre negative, di erbari fatti a mano dall’artista. Attraverso questo espediente l’emiliana attua un doppio recupero: fisico – poiché Alessandra rintraccia nei mercatini dell’usato materiale fotografico prodotto nel secolo scorso – e mnemonico – in quanto restituisce al presente possibili storie delle donne ritratte narrate da nove scrittrici, poetesse e cantanti (Mari Accardi, Maria Teresa Grillo, Letizia Cesarini, Francesca Genti, Maria Grazia Guidetti, Silvia La Ferrara, Oriana Mariotti, Klaus Miser, Veronica Costanza Ward) appositamente da lei chiamate a comporre brevi testi liberamente ispirati alle anonime figure. Le impercettibili presenze sono così liberate dalle pose cui sono costrette per rivivere nelle vicende scritte in prima persona, in prosa o in versi, dalle autrici come fossero avvenimenti privati redatti in diari gelosamente custoditi. L’esposizione, dal sapore ottocentesco, cala l’utente in una suggestiva atmosfera che fa riaffiorare alla mente la vicenda della poetessa Emily Dickinson. L’americana, conosciuta in vita come appassionata di fiori e produttrice di un erbario oggi conservato alla Houghton Library di Harvard, custodì fino alla morte il suo vero talento nascondendo in un cassetto della sua stanza componimenti poetici che elogiano l’ambiente vegetale. Emily, come suggerisce la curatrice, «Cresciuta nella campagna di Amherst, in Massachussets, aveva col tempo finito per creare e custodire un personalissimo giardino segreto: non di fiori ma di parole». Attraverso la sua pratica artistica, a metà tra fotografia e arte contemporanea, Alessandra – al pari di Emily – ci invita a una messa a fuoco interiore: in Secret Garden le gioie e i dolori delle docili fanciulle sono riportati a nuova vita grazie alla reinterpretazione di materiali sensibili preesistenti.

Vincitore del circuito off di Fotografia Europea (2014), del Premio ORA (2015) e del Combat Prize (2016) e dopo essere stato presentato in primis presso Palazzo Brami a Reggio Emilia e, successivamente, in varie gallerie italiane ed internazionali Secret Garden approda nella sede di Sponge ArteContemporanea. In tale occasione è, inoltre, esposto un dipinto di Claudio Zorzi, studente del corso di Tecniche e Tecnologie delle Arti Visive dell’Accademia di Belle Arti di Urbino. Per via della collaborazione recentemente attivata tra Sponge e la storica Accademia, l’associazione marchigiana ospiterà presso la propria sede, per tutta la nona stagione espositiva denominata IL NUMERO PERFETTO, un’opera di un giovane allievo di Giuseppe Stampone, insegnate di ruolo del citato insegnamento. Il lavoro, caratterizzato da un ductus intenso, rievoca la pittura tradizionale oltrepassandola grazie all’utilizzo d’innovative soluzioni formali che implicano una smaterializzazione del soggetto rappresentato approdando a una dimensione concettuale.

 

ALESSANDRA CALO’: Secret Garden

a cura di Roberta Aureli

Special Guest: Claudio Zorzi

in collaborazione con Accademia di Belle Arti di Urbino

partner Azienda vinicola Broccanera

Sponge Living Space (Casa Sponge), Via Mezzanotte 84, Pergola (PU)

fino al 14 maggio 2017

ingresso gratuito

orario: su appuntamento

info: tel. +39 339 4918011,

spongecomunicazione@gmail.com | http:// www.spongeartecontemporanea.net|

 

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