Istanbul Biennial

Untitled, la 12a edizione della Biennale di Istanbul organizzata dalla Istanbul Foundation for Culture and Arts si svolge dal 17 Settembre al 13 Novembre. Le sedi espositive sono situate nell’area delle linee marittime nel quartiere di Tophane e sono state realizzate dallo studio di architettura di Ryue Nishizawa. Punto di partenza curatoriale è il lavoro dell’artista cubano/americano Felix Gonzalez-Torres (1957–1996), preso ad esempio di pratica artistica esplicitamente politica ed esteticamente progressista. La Biennale si compone di cinque esposizioni collettive, attorno alle quali graviteranno più di cinquanta personali. Le collettive sono: Untitled (Abstraction) che riunisce lavori che sovvertono la pura astrazione incorporando temi politici e “corporei”; Untitled (Ross), omaggio a Ross Laycock (amante di Gonzalez-Torres che appare in diversi titoli di sue opere) che esplora temi come l’amore omosessuale, la famiglia, l’identità, il desiderio e la perdita; Untitled (Passport), incentrata su temi come l’identità nazionale, l’attraversamento dei confini, l’emigrazione economica e l’alienazione culturale; Untitled (History), che si focalizza sulla scrittura della Storia e sulle letture alternative della stessa; Untitled (Death by Gun), che riflette sulla diffusione mondiale della violenza per mezzo di armi da fuoco, sul ruolo della pistola, dell’assassino e della vittima.

Evento teatrale speciale inserito nel programma della Biennale sarà il Riccardo III diretto da Sam Mendes e interpretato da Kevin Spacey, Maureen Anderman, Haydn Gwynne, Chuk Iwuji, Gemma Jones e Chandler Williams. Lo spettacolo costituisce un pilastro del Bridge Project che riunisce la Brooklyn Academy of Music (BAM) e l’Old Vic Theatre, una delle compagnie teatrali più antiche di Londra. Sono previste 5 repliche tra il 5 e il 9 Ottobre, in seguito lo spettacolo muoverà verso Pechino, Singapore e Sidney.

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