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La sequenza del fiore di carta

La sequenza del fiore di carta è il titolo della collettiva che raccoglie le opere di: Alice Andreoli, Paola Angelini, Federico Arcuri, Maurizio Bongiovanni, Bösediva, Mirko Canesi, Cristina Falasca, Silvia Mariotti, Stefano Minzi, Elena Modorati, Gianni Moretti, Maria Elisabetta Novello, Gino Sabatini Odoardi, Cristina Treppoa, e che fa il verso al corto del 1968 di Pier Paolo Pasolini, incentrato sull’episodio evangelico del “fico innocente”. La scena focale del film è quella che vede il protagonista ballare in mezzo alla strada, portando con sé un grande fiore di carta, simbolo d’innocenza e spensieratezza del vivere, ma anche di estraneità agli accadimenti della Storia, motivo scatenante l’ira divina per la quale è punito con la morte.  Quando si riversa al suolo, sul suo corpo iniziano a scorrere immagini della guerra in Vietnam e dei campi di concentramento nazisti. Frame che narrano di alcuni fra gli eventi più drammatici e cruenti accaduti nel mondo, fatti di cui però egli non è cosciente, ed è proprio questa sua non coscienza a tramutarsi inesorabilmente nella sua colpa. Partendo da questo spunto La sequenza del fiore di carta sviluppa un’idea d’arte relazionale, diventando in tal senso una sorta di progetto politico e sociale che muove nella direzione di presa di consapevolezza che ogni cittadino naturalmente dovrebbe possedere, ma che l’artista androgino deve contenere alla massima potenza. Come scrive la curatrice Martina Cavallarin:“non si può essere artista e fare arte esentandosi dalla responsabilità nel nome della soggettività o dell’intimismo, dell’innocenza o di un atteggiamento bohemiene post litteram, sconsiderato e dannoso”. In questa esposizione dunque, a nessuno stile particolare, a nessun linguaggio o forma iconografica è data particolare lettura ma ciò che è messo in evidenza è un unico universo di connessioni artistiche e sociali. Un’interattività che comprenda la partecipazione, la possibilità dell’abbandono, la condivisione al servizio delle identità collettive con l’intento di tornare al valore partecipativo che rappresenta il nucleo centrale del concetto pasoliniano. Dal 1 novembre  all’ 8 dicembre 2013 presso scatolabianca INCUBATORE Venezia. Info:www.scatolabianca.com

La sequenza del fiore di Carta. Scatola bianca. VeneziaLa sequenza del fiore di carta. Scatola bianca. Venezia. backstage La sequenza del fiore di carta. Scatola bianca. Venezia. backstageLa sequenza del fiore di carta. Scatola bianca. Venezia. backstage

 

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