home Recensioni The Others 2013

The Others 2013

Lo spazio, le Ex Carceri di Torino, è incredibile, soprattutto per chi non ha mai avuto prima esperienza diretta con un ambiente di questo genere. Difficile non rimanere scossi al pensiero che in quelle piccole celle hanno vissuto delle persone, ognuno con la sua storia, con il suo dramma, la sua disperazione. Ora, da tre anni a questa parte, in quelle microscopiche stanzette ci sono “gli altri”. Se prima erano i diversi, gli isolati, gli emarginati, ovvero i carcerati, ora “gli altri” sono i giovani galleristi e i loro artisti, presenze italiane e internazionali ma anche associazioni e enti no-profit. Audaci e privi di preoccupazioni per il sistema dell’arte loro l’arte la fanno e basta…e la vendono! Si registra, infatti, una tendenza positiva che conferma la presenza di collezionisti e giovani professionisti intenzionati a diventarlo nonostante la “crisi”. L’atteggiamento è quello giusto, il clima è frizzante, divertente, confusionario, giovanile e cool. Non si può andare ad Artissima e non vedere The Others che si conferma, senza dubbi, evento di tendenza nei 3 giorni torinesi dedicati all’arte contemporanea. Che piaccia o no il futuro si vede a partire da qui. E’ proprio il caso di dire Boom! azzeccatissimo titolo di questa edizione svoltasi sotto la direzione di Olga Gambari. Tantissimi i premi assegnati a sostegno di artisti emergenti under 35. Per saperne di più www.theothersfair.com/it

The Others 2013. Torino The Others.2013 The Others 2013 The Others.2013.

Translate »