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Tra arte e cinema

tra_arte_e_cinemaIl Cinema Beltrade presenta, dal 2 – 5 aprile dalle 16,00 alle 23,00, una rassegna di film sull’arte contemporanea e film d’artista dal titolo Tra arte e cinema. A cura di Francesca Alfano Miglietti, Laura Lombardi e Elisabetta Longari, nasce dalla collaborazione dell’Accademia di Belle Arti di Brera con Schermo dell’arte Film Festival, il PAC Padiglione d’Arte Contemporanea di Milano, Barz and Hippo e Cinema Beltrade, con il patrocinio del Comune di Milano. Sarà proiettata una selezione di 17 film della VI edizione del festival fiorentino Lo schermo dell’arte Film Festival: documentari che raccontano l’opera dei maggiori protagonisti dell’arte contemporanea e lavori realizzati da artisti che hanno scelto il cinema come mezzo di espressione. Si andrà da film sulla street art a quella concettuale, passando per tutta la storia del Novecento, da Brancusi a Keith Haring a Robert Smithson a Sol LeWitt. Quest’anno la rassegna si arricchisce della collaborazione con il PAC, dal quale proviene il video La Verdad, di Regina Galindo, che denuncia il femminicidio nel suo paese attraverso la testimonianza di donne sopravvissute, in programmazione tutte le sere. sarà inoltre proiettato il film di Joêl Curtz dedicato a Pippa Bacca, l’artista milanese uccisa in Turchia nel corso della suo viaggio-performance da Milano a Gerusalemme, tra immagini girate dall’artista e testimonianze di amici e familiari.
Tutti i film saranno in versione originale con sottotitoli in italiano.

PROGRAMMA DELLE SERATE:

  • Mercoledì 2 Aprile
    ore 16,00:
    Breaking Ground, di Nancy Holt e Theo Tegelaers, Paesi Bassi, 2011, 20’, film iniziato da Robert Smithson nel 1971 con Nancy Holt, che lo ha terminato insieme a Tegelaers documentando il progetto del leggendario protagonista della land art a Emmen, in Olanda.
    Erwin Wurm – The Artist Who Swallowed the World, di Laurin Merz,Austria/Svizzera/Germania, 2012, 52′, sull’artista austriaco che ha radicalmente cambiato il linguaggio della scultura contemporanea con le sue popolari One Minute Sculptures.
    Restless – Keith Haring in Brazil, di Guto Barra e Gisela Matta, Brasile, 2013, 38′, su un episodio poco noto dell’opera e della biografia del celebre graffitista americano
    ore 18.00:
    Sol LeWitt, di Chris Teerink, Paesi Bassi, 2012, 72′, tributo al più mistico degli artisti concettuali. Il film ha vinto il Prix du meilleur Portrait al 31° Festival di Film sull’arte di Montreal 2013.
    ore 19.30:
    Inaugurazione con aperitivo realizzato grazie al supporto della Drogheria Plinio e Rossosegnale 3001 LAB
    ore 21.00:
    Regina José Galindo – La Verdad, di José Juárez, Guatemala, 2013, 73’. Il video, registrazione di una performance nella quale l’artista legge alcune testimonianze di sopravvissuti alla guerra civile in Guatemala mentre un dentista le impedisce di parlare anestetizzandole la bocca.
  • Giovedì 3 Aprile
    ore 16.00:
    Meeting with Olafur Eliasson, di Marco Del Fiol, Brasile, 2011, 27′. Per la sua prima personale in America Latina, Eliasson ha presentato alcuni lavori ispirati alla città di Sao Paulo. L’artista racconta la genesi delle sue opere che invitano il pubblico a sperimentare con la percezione cromatica e spaziale.
    Inside Out: The People’s Art Project, di Alastair Siddons, Regno Unito, 2013, 70′. Il film racconta lo straordinario progetto artistico di partecipazione sociale realizzato dall’artista francese JR, noto anche per i suoi giganteschi ritratti in b/n incollati sui muri in molte città del mondo.
    ore 18.00:
    The Bride, di Joël Curtz, Francia, 2012, 41′. Il film racconta la storia e la ricerca utopica di Pippa Bacca nel suo ultimo progetto, Brides on Tour, e la sua tragica fine.
    Sophie Calle, Untitled, di Victoria Clay Mendosa, 2012, Francia/Stati Uniti, 52′. L’artista francese concorda con la regista alcune regole che la aiuteranno a trovare le tracce necessarie a costruire un suo ritratto.
    ore 20.00:
    Fifi. Howls From Happiness, di Mitra Farahani, Stati Uniti/Francia, 2013, 96′. Alla fine degli anni sessanta l’artista Bahman Mohasses lascia l’Iran eclissandosi dalla scena pubblica. È lui stesso a volere e a tessere, insieme alla regista che lo ha rintracciato a Roma, il filo di questo film, suo ultimo lavoro che lo ha assorbito totalmente insieme alla creazione del suo ultimo dipinto
    ore 22.00:
    Regina José Galindo – La Verdad, di José Juárez, Guatemala, 2013, 73’, replica
  • Venerdì 4 Aprile
    ore 16.00:
    Dans un océan d’images, di Helen Doyle, Canada, 2013, 90’, riflessione sul significato e sul potere delle immagini attraverso le parole di dieci celebri artisti e fotografi contemporanei tra i quali Alfredo Jaar e Letizia Battaglia.
    ore 18.00:
    Sculpture Constantin Brancusi, di Alain Fleischer, Francia, 2013, 26′. Girato nell’atelier Brancusi, il film include spezzoni d’archivio e compone un ritratto completo del celeberrimo maestro e della sua opera.
    Open Field – Gabriel Orozco, di Juan Carlos Martìn, Messico, 2013, 75′. Frammenti di materiali raccolti in oltre dieci anni di riprese compongono un ‘ritratto aperto’ dell’artista messicano rivelandone la rigorosa disciplina.
    Ore 20.00:
    The Toxic Camera, di Jane e Louise Wilson, Regno Unito, 2012, 21′. Il film racconta le irreversibili conseguenze delle radiazioni causate dal disastro nucleare di Chernobyl, ispirandosi a un noto documentario e alla cinepresa con cui fu girato, a sua volta sepolta a causa della sua tossicità.
    The Role of a Lifetime, di Deimantas Narkevičius, Lituania, 2003, 16’. L’artista mostra la sua poetica basata sul montaggio e sul contrasto tra audio e immagini.
    My Name is Janez Janša, di Janez Janša, Slovenia, 2012, 67′. Nel 2007 tre artisti decidono di cambiare nome, prendendo ognuno quello dell’allora Primo Ministro della Slovenia. Divertente e irriverente indagine sull’origine dei nomi e sul concetto di identità.
    ore 22.00:
    Regina José Galindo – La Verdad, di José Juárez, Guatemala, 2013, 73’, replica
  • Sabato 5 Aprile
    ore 16.00:
    Breaking Ground, di Nancy Holt e Theo Tegelaers, Paesi Bassi, 2011, 20’, replica
    Sculpture Constantin Brancusi, di Alain Fleischer, Francia, 2013, 26′, replica
    Erwin Wurm – The Artist Who Swallowed the World, di Laurin Merz,Austria/Svizzera/Germania, 2012, 52′, replica
    ore 18.00:
    Meeting with Olafur Eliasson, di Marco Del Fiol, Brasile, 2011, 27′ replica
    My Name is Janez Janša, di Janez Janša, Slovenia, 2012, 67′ replica
    ore 20.00:
    Fifi. Howls from Happiness, di Mitra Farahani, Stati Uniti/Francia, 2013, 96’, replica
    ore 22.00:
    Regina José Galindo La Verdad, di José Juárez, Guatemala, 2013, 73’, replica

Cinema Beltrade – via Oxilia 10, Milano (M1 Pasteur – Tram 1 p.zza Morbegno)

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