Tracce, visioni, incanti. Su “Dopo le sei di sera. Derive del realismo magico”

La mostra, ospitata presso la galleria Francesca Antonini Arte Contemporanea, intreccia pittura e installazione attorno al realismo magico come esperienza del reale attraversata da tracce, visioni e perturbazioni. Nel solco della storia della galleria, il progetto rilancia oggi il tema dell’incanto come soglia tra immagine e realtà.

Trame di segno e memoria: l’universo calcografico di Vittorio Avella

Il volume «Impressioni prima di andare in stampa», curato da Rita Alessandra Fusco, ripercorre cinquant’anni di carriera di Vittorio Avella, fondatore della stamperia «Il Laboratorio» insieme con Antonio Sgambati. Il testo unisce l’evoluzione delle tecniche calcografiche all’impegno sociale, lanciando un lucido allarme sul futuro e sulla tutela del patrimonio artistico indipendente.

Veronica Montanino: “Come In!”

Uno spazio immersivo ove il colore circonda il visitatore che vi accede distogliendolo da ogni idea di confine, di limite reale, psicologico o illusorio. Da questo spunto nasce Come In!, ultima mostra di Veronica Montanino (1973) visibile presso la Galleria Gallerati di Roma. Artista e docente dell’Accademia di Belle Arti di Firenze, Veronica Montanino giunge …

E.T. Telefono Terra: Giorgio Celiberti Jr e Roberta Sorbo allo studio La Linea Verticale

In occasione di Opentour, lo studio La Linea Verticale propone la mostra E.T. Telefono Terra: Giorgio Celiberti Jr e Roberta Sorbo creano un dialogo tra micro e macro cosmi, in cui lo spazio sidereo di Sorbo e il mondo entomologico di Celiberti si incontrano.

Label201. Una seducente impermanenza

La mostra collettiva “PER UN ATTIMO / STILL LIFE” degli artisti José Angelino, Chiara Bettazzi, Krizia Galfo, Emiliano Maggi, Guglielmo Maggini,
Beatrice Pediconi, Saverio Tonoli, con l’installazione botanica di FLOVVER, a cura di Melania Rossi, è visitabile su appuntamento fino al 26 giugno, presso Label201 di Manuela Tognoli, a Roma.

La comunità come forma luminosa. Marinella Senatore a Masseria Torre Maizza

Esiste una differenza sostanziale tra un’opera che occupa uno spazio e un’opera che tenta di ridefinire le relazioni che quello spazio rende possibili. La mostra We Rise By Lifting Others di Marinella Senatore, curata da Raffaele Quattrone presso Masseria Torre Maizza a Savelletri di Fasano, appartiene a questa seconda categoria e trova proprio nella tensione tra luogo, simbolo e partecipazione la propria ragione d’essere.

Sepideh Takshi: After the Archive, the Body Speaks

Con After the Archive, the Body Speaks, mostra virtuale curata da Victor Murari e realizzata con la produzione digitale di Thayani Costa, l’artista iraniana Sepideh Takshi costruisce un percorso immersivo che attraversa le tensioni tra archivio, corpo e tecnologie algoritmiche, interrogando le forme di produzione della memoria e i dispositivi di visibilità che strutturano l’esperienza contemporanea.

bMotion Collective. LOUD a Piano Terra

“LOUD” è il nuovo intervento site-specific di bMotion Collettive (Alessio Ancillai + ELLE), a cura e con testo critico di Marta Silvi, visibile su appuntamento e prorogato fino alla data di oggi, presso la Project Window n.6 di Piano Terra, fondato da Giorgia RIssone e sito al Villaggio Olimpico, all’interno del Quartiere Flaminio.

Salerno, le linee del tempo di Toti Scialoja

Salerno ha accolto il duplice appuntamento dedicato a una delle figure più affascinanti e poliedriche del panorama artistico del Novecento. L’evento ha visto la presentazione del volume «Toti Scialoja. Catalogo generale dei dipinti e delle sculture 1940-1998», curato da Giuseppe Appella ed edito da Silvana Editoriale

Le gallerie italiane ad Art Basel 2026

La sezione principale di Art Basel ospita 22 gallerie italiane selezionate tra le realtà più rilevanti della scena contemporanea. Art Basel diventa così uno spazio di lettura privilegiato per il dialogo internazionale, tra posizioni storiche e apertura verso nuove pratiche.

L’archeologia dell’inquietudine | Alabastro di Spirito al MAF di Forlimpopoli

Al MAF| Museo Archeologico di Forlimpopoli, la mostra ‘Guarda il cielo’ di Alabastro di Spirito, a cura di Azzurra Immediato, costruisce un confronto inedito tra archeologia e immaginario contemporaneo. Tra figure mutanti, corpi sospesi e tracce materiali, emerge una riflessione sulla trasformazione della materia e sulla persistenza delle forme nella storia umana.

Helen Broms Sandberg – La misericordia come pratica dello sguardo

Le Sette Opere di Misericordia è la nuova mostra personale di Helen Broms Sandberg, (Stoccolma 1961) ospitata nello Spazio Bruchium Fermentum, tra le Corderie dell’Arsenale e i Giardini della Biennale. Inserita nel programma collaterale della 61ª Biennale di Venezia, la mostra resterà aperta al pubblico dal 6 maggio al 22 novembre 2026.

Annalisa Mascolo

Tra le traiettorie più interessanti della giovane fotografia pugliese si colloca il lavoro di Annalisa Mascolo. L’artista, originaria di Altamura, sviluppa la pratica visiva come analisi sul corpo, sulla memoria e sulla vulnerabilità dell’immagine. Tale ricerca si muove tra linguaggio concettuale e dimensione intimista, fino a trasformare l’istantanea in un dispositivo di esplorazione genetica.

Abitare la galleria. Ciaccia Levi tra Milano, Torino e Parigi

La chiusura della sede milanese e il trasferimento del progetto CiacciaLevi a Torino segnano un passaggio che va oltre la semplice riorganizzazione geografica. Il nuovo spazio si configura come un ambiente abitato, in cui la distinzione tra luogo espositivo e spazio privato viene intenzionalmente resa instabile.
Più che una galleria nel senso tradizionale, si tratta di un dispositivo che ripensa il rapporto tra opere, curatela e vita quotidiana. In questo slittamento, Torino non è soltanto un ritorno, ma il luogo in cui verificare un modello di galleria meno legato alla neutralità del white cube e più vicino a una condizione continua, porosa e non neutra tra spazio e opere.
L’intervista è con Antoine Levi e Nerina Ciaccia, a cura di Margherita Artoni.