Gagosian Gallery presenta dal 14 settembre a Parigi una serie di fotografie recenti di
Cindy Sherman. L’artista, da più di trent’anni unico soggetto delle proprie fotografie, trasforma se stessa all’infinito: nei suoi scatti più recenti figure femminili, vestite di costumi pesantemente elaborati, si stagliano inquietanti sullo sfondo di vasti e inospitali paesaggi. Per questa serie la Sherman ha scelto quale sfondo i paesaggi vulcanici e desolati delle isole di Capri e Stromboli, dell’Islanda durante l’eruzione del 2012 e di Shelter Island, New York, modificando in seguito le fotografie digitali per ottenere un effetto pittorico e voluttuoso, a ricordare i cieli di Turner e i paesaggi di Barbizon. I costumi ricchi e sontuosi, in stridente contrasto con la nuda intensità dei paesaggi circostanti, provengono dalla collezione
haute couture del 1920 di Coco Chanel e dalle creazioni di Karl Lagerfeld.