home Anticipazioni, Art-Week, Notiziario Overture della Milano Art-Week: dagli eventi in città alle più belle gallerie italiane di MIART

Overture della Milano Art-Week: dagli eventi in città alle più belle gallerie italiane di MIART

In questo inizio di primavera, piacevolmente soleggiato, la città meneghina offre un week-end tutto all’insegna dell’arte e della cultura, ricco di mostre da visitare fra istituzioni pubbliche e gallerie private, e naturalmente anche opere da comprare al MIART che aprirà ufficialmente i battenti venerdì 31 marzo. Nel frattempo, il fine settimana dell’arte viene sempre più anticipato, con inaugurazioni già nella mattinata odierna di martedì 28 a cominciare dal PAC – Padiglione d’Arte Contemporanea – che ha presentato Mea Culpa: la prima antologica in Italia dell’artista concettuale Santiago Sierra e da Palazzo Reale che oggi ha aperto al pubblico la mostra Codice di avviamento fantastico. Alcantara e 6 artisti in viaggio nell’Appartamento del Principe. Ma in Piazza Duomo i vernissage continuano anche mercoledì 29 con uno spaccato dedicato a Charlotte SalomonVita ? O teatro e 6 conversazioni d’arte su Anselm Kiefer – senza dimenticare che Keith Haring. About Art e Manet e la Parigi moderna sono già visitabili da settimane, infine Still Motion ci attende alla Triennale. 
Sul fronte delle gallerie private è mercoledì 29 la giornata più intensa. Fra i tanti eventi consigliamo di non perdere Chittagong di Liu Xiaodong alla Galleria Massimo De Carlo in Piazza Belgioioso e gli interventi di Jim Shaw/Jamian-Juliano Villani dallo stesso gallerista nella sede di Via Ventura. Matteo Basilé è alla Galleria Pack, Merlin James con Paintings è da Raucci Santa Maria, Adrian Paci con The people are missing da Kaufmann Repetto, Piero Gilardi/Regina José Galindo con Il teatro subalterno sono da Prometeogallery, e ancora: l’opera di Gianni Pettena con Spazio Vuoto riservato a Gianni Pettena è visibile al MEGA di Piazza Vetra, mentre la doppia Kader Attia/Daniel Buren è allo Spazio 22. Ma non è finita. Giovedì 30 marzo Laura Bulian Gallery presenta AutoEncyclopèdie: la Scrittura di Luca Maria Patella mentre i Frigoriferi Milanesi inaugurano Il Cacciatore Bianco/The White Hunter e la Fondazione Arnaldo Pomodoro la mostra di Anna-Bella Papp (1988), artista di origine romena che vive e lavora ad Anversa. Fra Venerdì 31 e sabato 1 aprile è la volta di Spazio Maria Calderara con Vettor Pisani/Luca Francesconi, di Luca Tommasi con Matteo Montani e tanti altri, senza dimenticare la Tavola Rotonda con Germano Celant organizzata dalla Fondazione Prada che nello stesso tempo inaugura The New American Cinema Torino 1967, mentre all’Hangar Bicocca è prevista la performance di Laure Provost, A Cuppa Tea with Trim.

Preview del Miart 2017 giovedì 30 marzo. Fra le novità introdotte c’è l’inedita sezione Generations, evoluzione della precedente THENnow pensata per mettere a confronto artisti di generazioni diverse, e On Demand, una sezione trasversale che stimola le gallerie a proporre opere site-specific, installazioni, wall paintings e performance, ovvero opere che necessitano di nuove forme di collezionismo per essere sostenute. 175 le gallerie presenti di cui 71 straniere da 13 paesi del mondo.

Fra le numerose presenze italiane abbiamo individuato in anteprima quelle che, a nostro avviso, si presentano al Miart con proposte di qualità. Segnaliamo la Galleria Alfonso Artiaco con il solo-show di Ann Veronica Janssens, la cui personale, con nuovi lavori in vetro, glitter e metalli, inaugurerà il prossimo 15 aprile negli spazi della galleria napoletana. Pack presenta il solo project di Marìa Magdalena Campos-Pons, Guido Costa quello di Gregor Schneider, e Massimo De Carlo quello di Gelitin intitolato Lookie Look. Studio Marconi ’65 presenta sculture e collages di Louise Nevelson, Studio Guenzani invece propone le opere di Arabi, Arienti, Beuys, Lawler Mapplethorpe, Owens Ruppesberg, Rubbi e Sugimoto. Ex Elettrofonica è al Miart con opere di Chitoni, Mazzi, Moscardini, mentre la Galleria Michela Rizzo presenta il lavoro di Federico De Leonardis che sarà commentato da alcuni pezzi di sculture antiche. E ancora, segnaliamo gli artisti Anne & Patrick Poirier presentati dalla Galleria Fumagalli, Nicola Melinelli e Joseph Montgomery dalla CAR DRDE di Bologna, Asger Dybvad Larsen, Santiago Taccetti, Arcangelo Sassolino, Valerie Krause, Gianni Pellegrini, Alessandro Moroder, Nyah Isabel Cornish dalla Galerie Rolando Anselmi.

A Arte Invernizzi propone, invece, uno stand dal sapore di una camminata nella storia della migliore ricerca riduttivo-analitica dagli anni Sessanta fino ad oggi con opere di: Nicola Carrino, Alan Charlton, Carlo Ciussi, Riccardo De Marchi, Mario Nigro, Pino Pinelli, Bruno Querci, Nelio Sonego, i francesi Francois Morellet e Niele Toroni fino al giovanissimo Francesco Candeloro. La Galleria Raffaella Cortese, presente nelle sezioni Established, OnDemand e Generations, propone le opere di Francesco Arena, Miroslaw Balka, Carla Black, Monica Bonvicini, Michael Fliri, Roni Horn, Joan Jonas, Marcello Maloberti, Ana Mendieta, Mathilede Rosier, Jessica Stockholder e Alejandro Cesarco. Anche per Lorenzelli Arte il viaggio è nel ‘900 con una selezione fra artisti storicizzati e giovani: Arcangelo, Max Bill, Enrico Castellani, Ronnie Cutrone, Franco Grignani, Matteo Negri, Liu Ruo Wang, Luca Serra, Koji Yamamoto e Lee Ufan, cui si affianca un tributo al lavoro di Albergo Magnelli attivo negli anni ’40 del ‘900. Vistamare di Benedetta Spalletti propone, invece, le opere di Mario Airò, Rosa Barba, Linda Fregni Nagler, Bethan Huws, Mimmo Jodice, Joseph Kosuth, Armin Linke, Andrea Romano, Ettore Spalletti e Jan Vercruysse. Bernardì Roig, Giuseppe Stampone e Panos Tsagaris sono i protagonisti della proposta della Galleria Marie-Laurie Fleisch, mentre ProjectB sarà a Miart con un progetto espositivo incentrato sull’uso del colore in arte contemporanea, attraverso le opere di Ivan De Menis, Annie Morris e Keith Tyson. Francesca Minini presenta le opere di Riccardo Beretta, Elena Damiani, Flavio Favelli, Giulio Frigo & Runo Lagomarsino e uno special project di Armando Andrade Tudela & Dirk Braeckman. Infine, la Galleria Paola Verrengia di Salerno presenta Opere dal 1980 al 1996 di Piero Gilardi, Luigi Mainolfi, Giuseppe Uncini, mentre la Galleria Riccardo Crespi quelle di Gal Weinstein, Patrizia Giambi e Patrizia Dal Re.

Fra le straniere siamo curiosi di vedere il progetto della Galleria Richard Saltoun di Londra, curato da Alberto Salvadori, presenta l’opera dell’artista britannica Shelagh Wakely pioniera dell’arte installativa inglese. Ma anche quello di Cortesi Gallery, con doppia sede Londra – Lugano che propone gli artisti Maurizio Donzelli, Piero Dorazio, Lucio Fontana, Walter Leblanc, Heinz Mack, Louise Nevelson, Gianfranco Pardi, Ivan Picelj, Otto Piene, Grazia Varisco, Günther Uecker, Herman De Vries.

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