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55. Esposizione Internazionale d’Arte – Eventi Collaterali

Saranno 48 gli Eventi Collaterali della 55. Esposizione Internazionale d’Arte dal titolo Il Palazzo Enciclopedico, curata da Massimiliano Gioni e organizzata dalla Biennale di Venezia presieduta da Paolo Baratta (vernice 29, 30 e 31 maggio 2013), aperta al pubblico dal 1 giugno al 24 novembre 2013.

Gli Eventi Collaterali ammessi dal curatore e promossi da enti e istituzioni nazionali e internazionali senza fini di lucro, sono organizzati in numerose sedi della città di Venezia e propongono un’ampia offerta di contributi e partecipazioni che arricchiscono il pluralismo di voci che caratterizza la mostra di Venezia.

Tra questi segnaliamo il progetto Disposition di Ai Weiwei – l’artista cinese internazionalmente conosciuto per il suo lavoro che riflette la Cina dei nostri giorni e la sua preoccupazione per i diritti dell’uomo e la libertà d’espressione – che presenta Straight, il primo progetto sviluppato utilizzando lunghe barre di armatura recuperate nelle scuole crollate durante il terremoto di Sichuan del 2008. Questo lavoro, di cui una prima versione è stata presentata all’Hirshhorn Museum di Washington D.C. nel 2012, viene installato in scala maggiore presso lo Spazio Progetto Zuecca. Dal 29 maggio al 15 settembre

Pedro Cabrita Reis, uno dei maggiori artisti portoghesi della sua generazione, presenta l’installazione A Remote Whisper in uno spazio espositivo di 700 metri quadri del piano nobile di Palazzo Falier. Dal 29 maggio al 24 novembre

Il progetto Comparative investigation about the disposition of the width of a circle dell’artista Thomas Zipp ha due riferimenti: uno è The Width of a Circle, composta da David Bowie nel 1970 come manifestazione del suo rapporto con il “demone della droga” e ispirata a Così parlò Zarathustra di Nietzsche; l’altro è l’espressione ‘l’arc de cercle’, metafora delle reazioni dei pazienti messi sotto ipnosi dallo psichiatra Jean-Maria Charcot (1825-1983). L’installazione di Zipp rappresenta un istituto di ricerca, espressione dell’isteria e della dualità (schizofrenia) di un individuo, artista, medico e paziente. Zipp esplora le manifestazioni dell’inconscio, tematizzando inoltre droghe, heavy metal, religione, filosofia e zone recondite della psichiatria e della psicopatologia. Palazzo Rossini-Revedin, San Marco dal 1 giugno al 24 novembre

La mostra Imago Mundi presenta la collezione, costituita da più di un migliaio di opere, di piccoli quadri (tutti in formato 10×12 centimetri) che Luciano Benetton ha raccolto a partire dalle esperienze fatte nel corso dei viaggi che ha compiuto in ogni parte del mondo. Sono presentate le opere raccolte in Australia, India, Corea, Stati Uniti, Giappone. Fondazione Querini Stampalia. Dal 27 agosto al 27 ottobre

John Pawson rivela in Perspectives una nuova prospettiva della Basilica di San Giorgio Maggiore, offrendo al visitatore una vista unica sulla bellezza del capolavoro architettonico di Andrea Palladio. La combinazione tra un menisco di cristallo concavo Swarovski e un emisfero riflettente e più grande, crea un’esperienza ottica che porta nuova luce all’interno della famosa basilica benedettina. Isola di San Giorgio Maggiore, Basilica di San Giorgio Maggiore dal 1 giugno al 24 novembre

L’installazione The Dream of Eurasia. 987 TestimonialsThe Italian Attitude condensa in sé due aspetti: il linguaggio artistico di Omar Galliani che attinge alla grande tradizione rinascimentale italiana, e la capacità di instaurare un dialogo fra le culture europee e asiatiche. La metafora da cui partire per comprendere questa nuova configurazione è il frattale, l’ovale del viso di Eurasia che rappresenta milioni di volti, su cui si radica la colonna: la diversità morfologica e culturale si riconosce nell’appartenenza a un valore nuovo che scaturisce dall’unione di differenze. Per attuare il progetto, l’artista e i curatori, in sinergia con le realtà di impresa italiane, coinvolgeranno 987 testimonial la cui presenza sarà documentata attraverso scatti fotografici e riprese video. Organizzazione: Fondazione Antonio Mazzotta
Palazzo Barbarigo Minotto, dal 1 giugno al 24 novembre
 

 

Pawel Althameralthamer

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