Castelnuovo Fotografia IV edizione_ Mindscape. Scatti e memoria.

Quarto appuntamento per CASTELNUOVO FOTOGRAFIA, il festival fotografico dedicato al paesaggio nelle sue innumerevoli declinazioni, tra fotografia, libri, arte e architettura, che torna il 1, 2 e 9 ottobre 2016 nella Rocca Colonna a Castelnuovo di Porto (Roma), ideato e diretto da Elisabetta Portoghese e organizzato dall’Associazione DIECIQUINDICI, con il contributo del Comune di Castelnuovo di Porto e il patrocinio di Legambiente, il Parco di Veio, dell’Istituto Giapponese di Cultura e dell’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori di Roma e Provincia.

Come sempre, il festival avrà come sfondo il borgo medievale di Castelnuovo di Porto, immerso nel paesaggio di impareggiabile bellezza della campagna romana a soli 30 km dalla capitale. La natura e la storia del Parco di Veio fanno da cornice a questo evento che mantiene la vocazione di festival indipendente e punta sulla qualità dei progetti esposti, dando spazio ai grandi protagonisti della fotografia, ma anche sostenendo l’editoria indipendente, i giovani fotografi e i nuovi linguaggi visuali.

L’edizione di quest’anno, dal titolo MINDSCAPE. Scatti e memoria, trae ispirazione dall’esplorazione del paesaggio nell’immaginario collettivo.

Non solo paesaggio fisico e oggettivo, il landscape si fonde con il mindscape nella ricerca di una declinazione più intima di paesaggio, legata al modo di vivere e di vedere. Letteralmente il paesaggio mentale che le persone costruiscono investendo lo spazio reale di significati altri, rendendolo parte di un processo di elaborazione e interpretazione. Il Mindscape proposto a Castelnuovo Fotografia 2016 sarà quindi una sorta di viaggio nel tempo, dai ricordi conservati nelle veline degli album, alle memorie evanescenti delle immagini digitali, disperse in uno spazio infinito e immateriale.

Il programma prevede un fitto calendario di appuntamenti durante le tre giornate del Festival: letture portfolio, laboratori, incontri, performance, proiezioni video e presentazioni editoriali, dedicati ai temi dell’esplorazione del paesaggio contemporaneo: paesaggio naturale, urbano e sociale.

In mostra, dal 1 al 9 ottobre, nelle sale della cinquecentesca Rocca Colonna: Lisetta CarmiIl senso della vita, a cura di Giovanni Battista Martini, in collaborazione con la galleria Martini & Ronchetti, Genova; Yasuko Oki Trips with a plastic bottle + Hitohira, a cura di Manuela De Leonardis, in collaborazione con la galleria Roonee 247 photography, Tokyo; Novella Oliana, Stanze, spazi, universi, a cura di Manuela De Leonardis e Carlo Gallerati, in collaborazione con la galleria Gallerati, Roma; Dario ColettiDentro; Sara Palmieri – La plume plongea la tête e Flaminia Celata – Olivier, a cura di Lina Pallotta; Donato Chirulli – Lost; Eleonora Calvelli In Bloom; Chris Warde Jones – In Volo; Xiaoy Chen – Koan, a cura di Niccolò Fano, in collaborazione con la galleria Matèria, Roma; Antonella Monzoni – Ferita Armena; Claudia Pajewski – Le mani della città, a cura di Michela Becchis; Annette ShreyerSame But Not; la collettiva Passaggi di Memoria, a cura di Elisabetta Portoghese e Manuela De Leonardis; Sauro ErrichielloSono Paesaggio; Maurzio Di Ianni36 vedute del monte Soratte. Omaggio a Hokusai e alla pellicola; Michela Palermo The Untitled Box Sketch #2.

Numerose anche le presentazioni editoriali, con la partecipazione di autori ed editori, tra queste: Il giro dell’occhio, cinquant’anni di sguardi sul mondo di Piergiorgio Branzi, presentato da Alessandra Mauro, direttrice editoriale di Contrasto; Oltre l’immagine, che esplora il rapporto tra fotografia e inconscio, con la presenza di Serena Calò, psicoanalista e Claudio Corrivetti, editore di Postcart Edizioni; Ferita Armena (Gente di Fotografia) con l’autrice Antonella Monzoni e il giornalista Onofrio Dispensa; Zeiss (Editrice Reflex) sull’avvincente storia del laboratorio di ottica di Jena, con l’autore Giulio Forti; Ho fotografato per capire (Peliti Associati), libro che raccoglie l’intera opera fotografica di Lisetta Carmi, con la partecipazione dell’editore Mario Peliti e di Maria Francesca Bonetti, storica della fotografia.

Altri progetti fotografici presentati saranno: Memories/no Memories, a cura di Sandro Bini e Giulia Sgherri, che raccoglie i lavori di 26 fotografi incentrati sul rapporto tra fotografia e memoria, con l’intervento delle fotografe Novella Oliana, Sara Palmieri ed Eva Tomei; Maps, magazine trimestrale, fondato da Arianna Angeloni e Teodora Malavenda, dedicato ai lavori fotografici orientati sull’area del Mediterraneo, e zonarural@SantaFe.ar di María Zorzon, un progetto personale sostenuto dal Ministero per l’Innovazione e la Cultura della Provincia di Santa Fe, presentato dalla photoeditor e curatrice del libro Manuela Fugenzi, con l’intervento dell’antropologo Francesco Faeta e del fotografo documentarista Dario Coletti.

Tra gli incontri e dibatti che avranno luogo, torna anche quest’anno il ciclo OSSERVATORIO PERMANENTE SUL PAESAGGIO, in linea con le direttive del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo che ha indetto il 2016 come l’Anno dei cammini d’Italia. Sarà ospitata in quest’ambito la conferenza: Vedere il paesaggio, leggere il territorio, attraverso le linee del camminare, con l’intervento di Sandro Polci, architetto e Direttore artistico del Festival delle Vie Francigene; Mita Carmelita, presidente del circolo Legambiente; Aldo Olivo, architetto e segretario del Consiglio dell’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori di Roma e Provincia; il fotografo Giuseppe Moccia e Chiara Capodici, ideatori del laboratorio fotografico Le acque di Castelnuovo (Roma rovesciata).

Durante la giornata di chiusura, si terrà invece l’incontro dal titolo Mindscape e Creatività migrante, a cura di Loretta Peschi (International Program Evaluator), dedicato ai migranti e alla loro volontà di mettersi in gioco e tentare nuove strade per vivere dignitosamente e integrarsi nel tessuto sociale dei paesi ospitanti e l’intervento Costruire la bellezza in sicurezza di Roberto Scacchi, presidente Legambiente Lazio.

Grande importanza avranno anche quest’anno le iniziative interdisciplinari, tra queste Nuove musiche per antiche pellicole, frutto della preziosa collaborazione tra Campus di Studi Musicali Artipelago e la Cineteca di Bologna. Dodici pellicole inedite girate tra il 1910 e il 1920 saranno proiettati con l’accompagnamento dal vivo della colonna sonora dell’Ensemble Artipelago Atelier, diretto dal maestro Riccardo Martinini.

In programma, anche la performance di MDA Produzioni danza Simulacro e impostura: Elena, ideata e diretta da Aurelio Gatti, con Raffaele Gangale e Luna Marongiu e lo spettacolo Estasi di Morte, flash danzanti e sonori ispirati a un’idea registica di Piero Panizon, con voce di Nikla Petruška Panizon, danza di Luca Piomponi, Musica Michele Budai.

Durante le giornate inaugurali si svolgeranno inoltre due seminari: Dall’idea al Portfolio e Storytelling – sponsorizzati da Fujifilm e a cura del fotografo Donato Chirulli – dedicati alla costruzione di un portfolio fotografico e il workshop Cutting You, a cura di Michela Palermo, focalizzato sul self publishing e sulla realizzazione di fanzine fotografiche.

Anche quest’anno saranno possibili le letture portfolio da parte dei professionisti della fotografia: il fotografo Aniello Barone, il direttore di Fotografia Reflex Michele Buonanni, il gallerista di Matèria Niccolò Fano, il fotografo Chris Warde Jones e l’editore Mario Peliti, saranno a disposizione su prenotazione per incontrare fotografi disposti a mettersi in gioco.

L’intero pomeriggio di domenica 9 ottobre, invece, sarà dedicato a un ciclo di proiezioni sul territorio, la memoria, il paesaggio umano, sociale e le grandi emergenze ambientali. Con la proiezione dei video: L’isola del sole nero. Viaggio nella Sardegna ferita dall’inquinamento di Andrea Arena; Pietre di Rab. Un Colonnello, un Falegname, un Orso e uno Scalpellino di Marco Montenovi; Pale eoliche, itinerari molisani, in omaggio a Pietro Panizon; la proiezione del laboratorio Le acque di Castelnuovo e i migliori lavori dell’Alta Formazione di Officine Fotografiche Roma per l’anno 2015/2016.

Immancabile anche in questa edizione il FOTOBOOKSHOP di Castelnuovo Fotografia, spazio collettivo dedicato all’editoria fotografica, alle fanzine e al selfpublishing. L’1 e 2 ottobre saranno a disposizione i libri presentati, oltre a numerosi altri titoli, con la partecipazione, tra gli altri, di Postcart Edizioni, Witty Kiwi, Danilo Montanari editore, s.t. foto libreria galleria, Peliti Associati, Funzilla Fun Fest, Monkeyphoto, Fugazine, il Collettivo Synap(see), Gente di Fotografia e i self publisher Alberta Aureli, Mara Dani, Doretta Gerevini, Nicola Nunziata. Mentre una sala apposita sarà dedicata all’esposizione dei libri vincitori del Premio Marco Bastianelli 2016 – Miglior libro fotografico in Italia, e a una selezione dei libri in concorso.

Novità di quest’edizione saranno infine due contest fotografici: CDPZINE, dedicato alle fanzine fotografiche e l’instagram contest #fotografareilfestival, i cui vincitori saranno premiati il 9 ottobre, durante la festa di chiusura del festival.

Il Festival si concluderà con un brindisi di finissage il giorno 9 ottobre alle ore 19.00.

per informazioni e per il programma completo visita il sito: www.castenlnuovofotografia.it



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Data e Ora
01/10/2016 / Tutto il giorno

Luogo
Castelnuovo di Porto