Manovra la bacchetta. NO MAN’S LAND* (I parte)

Vorresti tenere il riff alto Ci provi pure Vorresti tenere un ‘altra mano Oh capisco! Mi hanno anche visto sotto chiamata Noi sotto tutto Noi gravissimi,tremendi,striscianti Sentire la mia ora Guardarmi piangere Solo cercandoti anche provandoci Potrò farti sorridere Se è laggiù ci andrai anche tu? Quando vivo muoio! Mi hanno anche visto sotto chiamata …

… tra timo-cromie

Chi non prende in mano, non può neanche afferrare.Chi non entra con i piedi, non può neanche comprendere.  La calda estate scorreva lenta come lenti erano i pensieri di tutti. Intorno la campagna bruciava e diventava polvere. Angelo, Elias, Aura, Luciana e Anna passavano giorni di sole e di mare senza fare nulla di grande …

L’erede del Sommozzatore

“Il genere sommozzatore, come io lo intendo, cioè con riflessi e risonanze umane, deve essere senza precise identità di genere” “Ma signore!?! Che domande! Io sono un artista, non un  sommozzatore!”.  In questa risposta, data a un giornalista che gli chiedeva come mai nei suoi film non ci sia ombra di sesso e di erotismo, …

Si sopravvive o si rivive per mezzo dei trapianti curriculari I fatti (3a parte)

Tutto può accadere nei penetrali dove studia un futuro fuffologo o dove si specializza un neonientologo che svolge strategie d’accatto e conduce studi vari, per la compilazione di curriculum vuoti e senza esperienza. Può succedere anche, in un momento di rabbia e di rivalsa dell’uomo col camice d’artista o con quello nero del fotografo stampatore, …

Si sopravvive o si rivive per mezzo dei trapianti curriculari – I Perché (2a parte)

Giovannino Maligna si guardava allo specchio, mentre il Robot la pettinava e commentava i ritocchi da apportare nel prossimo futuro all’acconciatura e alla faccia da vigliacca.  “Bisogna mettere più ombra, fare qualche ombreggiatura sulla frangia e ai lati del viso. Bisogna sfilare questo taglio e questa identità: è pesante, è triste e soprattutto è poco …

Si sopravvive o si rivive per mezzo dei trapianti curriculari

Le domande? 1ª parte Le emozionanti avventure di G.C.(frauDOLENTE),G.L. (Malinia) e Maligna (detta anche A/Versus o Maleligna)sono servite a suscitare una maggiore fiducia nel travestitismo mortuario, nelle nostre forze tanatologiche, nella nostra capacità di inventare mezzi e modi per sconfiggere il bene, per avvicinare la morte,condannare la vita farsi una cattiva idea delle donne. Ma pongono …

Frammento 4: Imagosyne: discesa in un ready-made annerito

Scendemmo per molto tempo in quel buio, nero come la pece,e,a farci luce, solamente quelle due fiammelle che portava Gradiva; il cunicolo scendeva vorticosamente verso il basso e il terreno era molliccio e l’aria umida, mentre le pareti erano di roccia irregolare e piene di ragnatele e crepe poco rassicuranti. Ormai l’immagine della Gioconda si …

Frammento 2 … Monologo per Graphosyne

Elias, seduto su una poltrona dello studio, rifletteva: “certo nessuno poteva immaginare quale era la sua reale situazione …”. D’improvviso, chissà perché, ricordo il volto di quella donna, Gioconda con i Baffi, una compagna di scuola della sua prima figlia, carina davvero, con gli occhi e lo sguardo strano,che, quando ti osservava, sembrava trasmettere la …

BilderAtlas,…

Mi rendo conto dell’attaccamento che provo per l’immagine, per la mia immagine solo nei momenti in cui mi trovo nella condizione di non poter fotografare.  Nel mio caso non si tratta di scattare un colore, ma di deporre qui, sulla superficie bianca della carta da stampa, una voglia continua di scattare una fotografia e di …

La cifra muta: dentro di sé

Una delle cose più importanti nella vita è la capacità di leggere e scrivere. Durante tutte le fasi della vita ogni persona usa una penna. La storia della scrittura, con la quale gli esseri umani hanno registrato e trasmesso pensieri e sentimenti, è la storia della civiltà. Questo è il modo in cui conosciamo la …

Perché adda passà ‘a nuttata?

Per “Cicci” Sul promontorio di Euterpe, davanti alla Torre ove si rifugia Holderlin, tutte le notti di Luna Piena si consuma una sonorità.La suonatrice di Partenope rientra nelle sue umane vesti, steso il capo fino ad allora, lo alza finalmente e riapre gli occhi. Poi si sgruma la terra  e le piante di dosso e …

Il Panopticon espositivo e il Carcere mediale

Forse non lo sai ma ho varcato il portone del Museo. Nella mia esistenza ho sempre visto le cinture dei muri del Panopticon come oggetti esclusi da ogni mio ragionamento. Non mi ha accompagnato nessuno. Sono arrivato da solo. A piedi con una borsa, grigina, capiente. Gli uscieri mi hanno accompagnato in silenzio. Nessuna domanda. Mi è stata assegnata …

I “passages” di ogni dove

Bonificare territori su cui è cresciuta finora solo la follia – sostiene, Benjamin, essere il proprio intento –. Penetrarvi con l’ascia della ragione, e senza guardare né a destra né a sinistra, per non cadere preda dell’orrore che adesca dal fondo della foresta. Ogni terreno ha dovuto, una volta, essere dissodato dalla ragione, ripulito dalla sterpaglia della follia …

Il cantore e saltatore

Il suo discografico l’aveva richiamato e gli  aveva fatto una piccola ramanzina per la traccia che non aveva ancora ricevuto.  Aveva avuto l’idea di mettere il tascam davanti la porta-finestra per guardare fuori e avere quel respiro-mentale di cui avevo bisogno.  Non avevo voce, cosa canto? Potrei imitare quella cagna morente, che ha deciso di …

Il Rumore

Tutto quello che era capitato non era colpa sua, aveva vissuto la sua illusione e si era reso conto che vi erano mille voci che avrebbero distrutto tutto e ciò troppo tardi. Non aveva potuto salvare nessuno ed ora ne era profondamente addolorato. Tutto era cominciato molto tempo prima, quando era solo un cantantucolo ed …

Voce … compagni di/verso

dedicato ad Aria Decidemmo di riposarci su un prato arrossato dai numerosi papaveri che spuntavano dalla terra e  Vladimir, per la prima volta durante quel viaggio, estrasse una specie di violino e cominciò a suonare una strana e malinconica melodia che sembrava uscire da una gola stridente: note ugolate e profondamente legate da un’intima essenza …

Voce o non voce? Punctum in/Contra Punctum

Caro Lettore … … se non sei ugolante ringrazia la natura, se lo sei, non disperare. A tutto c’è un rimedio nella vita.  Chi ti parla è un ex ugolatore, che ha sofferto per ben 10 anni tutti gli avvilimenti e le umiliazioni che questo difetto comporta. Anch’io come te ho pianto moltissime volte, sono stato schernito e deriso, ho …

Povere sculture Giganti

Le sculture e le opere d’arte di eccessiva statura sono spesso in preda alle più gravi collocazioni: la loro anormalità è infatti dovuta ad una disfunzione del sistema materico contemporaneo Robert, la scultura più alta del mondo, portava scarpe del numero 59 e le costruiva con trecento e quattrocento euro, mentre quella minuscola scultura di …

Dov’è l’immagine perversa?

Il vecchio fotografo, il mare, lo aveva tutto nei negativi a contatto, nella mente di quelle istantanee, nel sangue di quelle riproduzioni digitali e non poteva dimenticare.  Quando nelle lunghe sere di veglia era preso dai ricordi si apriva a  raccontare fatti e storie meravigliose. Tutti lo ascoltavano ammirati e curiosi, con l’intento di scoprire …

Il giardino land-artistico

Nel giardino di un “magnate magnione” crescevano delle installazioni stupende, vasi minimalisti con gardenie, pandore colorate con orchidee, tulipani ficcati nel fango, tante rose con corone crocifisse di ogni colore, e persino un esemplare di istallazione virtuale da cui spuntavano rose nere.  Il Magnone andava orgoglioso del proprio giardino e gli prestava ogni cura possibile. …