Maria Thereza Alves firma una nuova opera di arte pubblica per Canelli, Il progetto, realizzato con il Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, celebra il decennale UNESCO dei Paesaggi Vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato.
I Lie è il titolo della prima personale di Silvia Giambrone alla Richard Saltoun Gallery di Roma, a cura di Paola Ugolini, fino al 31 luglio.
Dall’esperienza dell’Accademia di Brera nasce un percorso che porta l’Arte Terapeutica Condivisa fino alla Cina, dove trova nuovo sviluppo accademico e culturale. Un racconto di dialogo tra Oriente e Occidente, formazione, ricerca e cura attraverso l’arte come esperienza condivisa.
Il New Museum ha annunciato la nomina di Massimiliano Gioni come nuovo Toby Devan Lewis Director del museo (cioè il direttore del New Museum che occupa la posizione finanziata dalla donazione di Toby Devan Lewis), con decorrenza dal 1° agosto 2026.
Promessa e nostalgia, un’immersione nell’universo pittorico di Maddalena Pamio con la sua prima mostra personale presso la galleria z2o Project a Roma a cura di Ilaria Gianni, fino al 24 luglio 2026
Il 10 maggio 2026 è partito il progetto Genius Loci Cortina d’Ampezzo, prima edizione, la curatrice Clara Pacifico, fondatrice di NM Contemporary – Monaco, racconta a Roberto Sala il progetto.
Nella storica cornice del Museo di Roma a Palazzo Braschi, la mostra Umani Troppo Umani (oggi), presenta opere realizzate dagli studenti del Dipartimento di Arti Visive dell’Accademia di Belle Arti di Roma, a cura di Anna Maiorano con testi critici di Livia Romano. Attraverso tecniche e linguaggi sperimentali, la mostra pone una rinnovata riflessione sulla soggettività umana, declinando tema del sacro in relazione alle condizioni esistenziali, culturali e sociopolitiche del contemporaneo.
Dal 23 giugno al 14 luglio 2026, alla Finestreria Art Gallery di Milano, la collettiva Io è un altro a cura di Cecilia Severini
In questo nuovo appuntamento con la rubrica Atlante del presente, Tommaso Evangelista, a partire dall’analisi di una fotografia di Rafah devastata dalla guerra – in cui il tramonto si staglia sopra un paesaggio di rovine, ponendo un dilemma estetico ed etico – esplora la tensione tra la bellezza formale della luce e l’orrore della distruzione, richiamando riferimenti alla storia dell’arte e dell’arte contemporanea: da Turner e Monet ad Anselm Kiefer, Olafur Eliasson, Christian Boltanski, Bill Viola e Ugo Rondinone.
Alla Triennale Milano, la mostra In Between dedicata a Francesco Clemente rilegge la sua posizione nella pittura contemporanea. Il percorso espositivo supera la forma della retrospettiva e mette al centro un’idea di immagine come spazio intermedio, in cui riferimenti culturali, autobiografia e mito convivono in una struttura aperta, dove il significato resta in sospensione.
Dal 20 giugno al 18 ottobre il Museo d’Arte Contemporanea di Cavalese presenta Fly-by, mostra personale di Erik Saglia, a cura di Elsa Barbieri.
A Pietrasanta, la mostra Le Dimensioni dell’Equilibrio, celebra trent’anni di carriera dell’artista colombiano Gustavo Vélez che dal 1996 ha eletto la città toscana quale luogo privilegiato per la sua personale ricerca artistica. La mostra, acura di Francesca Sborgi con il Contributo di Eike Schmidt, si presenta come un progetto diffuso sul territorio, estendendosi tra il Complesso di Sant’Agostino, Piazza Duomo, fino al Pontile di Marina.
La mostra fotografica Ri-conoscere il litorale domizio all’Archivio di Stato di Caserta esplora, attraverso novanta scatti in dittici e polittici di Gianni Fiorito, Giovanni Izzo e Salvatore Laporta, la complessa metamorfosi di sessanta chilometri di costa, rintracciando tra ferite urbanistiche e rinascite sociali l’autentica essenza antropica e naturalistica del territorio.
Nel chiostro cinquecentesco dell’ex Seminario Arcivescovile, oggi cuore del Portrait Milano, Agostino Iacurci installa Arcipelago botanico: otto sculture in acciaio che rileggono il tema dell’albero attraverso un dialogo misurato con l’architettura storica e il nuovo giardino urbano.
L’appuntamento del venerdì di Sistematica, le riflessioni di Andrea Guastella. Continua il viaggio sulle orme di Caravaggio da Malta alla Sicilia.
Dal 26 giugno al 24 ottobre 2026, lo Studio Trisorio di Napoli dedica a Maria Lai (Ulassai, 1919 – Cardedu, 2013) la mostra Tessere la notte. Riunendo ventuno opere, l’esposizione invita ad attraversare uno dei linguaggi più profondi dell’artista: quello della tessitura. Un gesto antico che, nelle mani di Maria Lai, si trasforma in scrittura, memoria e poesia, intrecciando materia e immaginazione, passato e futuro.
Artissima 2026, la principale fiera internazionale d’arte contemporanea in Italia, torna a Torino dal 30 ottobre al 1° novembre presso l’Oval Lingotto Fiere, confermandosi come piattaforma d’avanguardia per la ricerca artistica e l’innovazione culturale.
La mostra Rememory di Lori Lako, ospitata presso la Galleria ME Vannucci di Pistoia, si impone come una delle più lucide e stratificate riflessioni sul rapporto tra memoria, identità e potere nell’arte contemporanea.
Bruno Ceccobelli racconta il suo legame con l’antichità classica greca e romana e con il pensiero di Vitruvio, padre dell’architettura occidentale, nell’esposizione a Palazzo Bracci Pagani e Pinacoteca San Domenico
Si è conclusa con una significativa partecipazione di pubblico la mostra
Caos Calmo, ospitata presso Le Promesse – Libreria Bistrot di
Albano Laziale,