Helen Broms Sandberg – La misericordia come pratica dello sguardo

Le Sette Opere di Misericordia è la nuova mostra personale di Helen Broms Sandberg, (Stoccolma 1961) ospitata nello Spazio Bruchium Fermentum, tra le Corderie dell’Arsenale e i Giardini della Biennale. Inserita nel programma collaterale della 61ª Biennale di Venezia, la mostra resterà aperta al pubblico dal 6 maggio al 22 novembre 2026.

Annalisa Mascolo

Tra le traiettorie più interessanti della giovane fotografia pugliese si colloca il lavoro di Annalisa Mascolo. L’artista, originaria di Altamura, sviluppa la pratica visiva come analisi sul corpo, sulla memoria e sulla vulnerabilità dell’immagine. Tale ricerca si muove tra linguaggio concettuale e dimensione intimista, fino a trasformare l’istantanea in un dispositivo di esplorazione genetica.

Abitare la galleria. Ciaccia Levi tra Milano, Torino e Parigi

La chiusura della sede milanese e il trasferimento del progetto CiacciaLevi a Torino segnano un passaggio che va oltre la semplice riorganizzazione geografica. Il nuovo spazio si configura come un ambiente abitato, in cui la distinzione tra luogo espositivo e spazio privato viene intenzionalmente resa instabile.
Più che una galleria nel senso tradizionale, si tratta di un dispositivo che ripensa il rapporto tra opere, curatela e vita quotidiana. In questo slittamento, Torino non è soltanto un ritorno, ma il luogo in cui verificare un modello di galleria meno legato alla neutralità del white cube e più vicino a una condizione continua, porosa e non neutra tra spazio e opere.
L’intervista è con Antoine Levi e Nerina Ciaccia, a cura di Margherita Artoni.

Art Palma Summer

Fino alla fine di luglio sarà ancora possibile visitare le mostre inaugurate il 4 giugno in occasione di Art Palma Summer, l’appuntamento che ogni anno apre la stagione estiva culturale delle Baleari e che è organizzato da Art Palma Contemporani, l’associazione delle gallerie di Palma di Maiorca.

L’intimità del disegno: Mauro Valsecchi a Casa Cavezzi

La ricerca di Mauro Valsecchi costruisce un atlante intimo dell’esperienza, un universo di silenzi, apparizioni e ricordi. Vincitore dell’ultima edizione del Premio Massimiliano Galliani, l’artista presenta a Casa Cavezzi un nucleo di lavori che raccontano di una poetica basata sull’osservazione e sulla memoria.

Keita Miyazaki – From Water To Form 

Il Museo d’Arte Orientale, Cà Pesaro, e Crea Cantieri del Contemporaneo presentano la personale From Water to Form, di Keita Miyazaki (1983, Tokyo, attivo tra Giappone e Regno Unito), a cura di Pier Paolo Scelsi, Ilaria Cera e Riccardo Freddo, a coronamento di una trilogia di mostre personali dell’artista in Italia tra il 2025 e il 2026, in coincidenza con la 61.ma Biennale di Venezia. 

Nuptiae Mysticae tra cura e creazione: il manifesto performativo di Marta Jovanović e Cristiano Leone

Nella Fitzrovia Chapel di Londra il matrimonio mistico tra Marta Jovanović e Cristiano Leone, presentato dalla Rosenfeld Gallery, si configura come un gesto radicale: non una semplice performance, ma un atto dichiarativo che mette al centro il legame tra artista e curatore come forma di unione etica e poetica.

Cartografie del possibile: Global Folklore alle Gallerie Riunite

Dal 12 maggio al 24 luglio 2026, Gallerie Riunite presenta Global Folklore, una mostra che riunisce i lavori di Rovers Malaj, Eliel David Martínez e Francesco Onda. Tre sguardi differenti che, tra memoria, geografia e immaginazione, restituiscono una riflessione poetica sull’identità contemporanea e sul modo in cui i luoghi continuano ad abitare le immagini, anche quando il mondo sembra scorrere sempre più veloce.