In occasione del Fuorisalone 2026, GRIFFIT ha accolto Blue Coral Art, installazione dell’artista Maria Soldatova, in cui un materiale umile e decorativo come la perlina di vetro diviene linguaggio artistico complesso e stratificato.
L’appuntamento del venerdì di Sistematica, le riflessioni di Andrea Guastella
La programmazione di 21Art tra Treviso, Roma e Montecarlo definisce il dialogo con il contesto internazionale. Le mostre di Ceroli, Güneştekin e Fabre esplorano il rapporto tra memora e contemporaneità.
Oltre la tela e il tessuto, l’incontro tra Caravaggio e la mostra “Giorgio Armani: Milano per Amore” traccia a Brera un nuovo confine del visibile. Qui, l’arte e la moda si fondono in un’unica ricerca dell’Assoluto, dove la luce smette di illuminare per iniziare a rivelare l’eterno.
A bologna, presso gli spazi di Palazzo Vizzani, via santo Stefano 43, si dà il via a Alchemilla Residency Program, a cura di Giulia Giacomelli e Gabriele Tosi
Il Museo del Novecento rinnova il proprio impegno verso un’idea di cultura sempre più aperta e condivisa presentando un progetto in cui si intrecciano innovazione digitale e pratiche inclusive. Dal 5 marzo 2026, il museo ha introdotto sei video in LIS – Lingua dei Segni Italiana – pensati per ampliare le modalità di accesso alla collezione permanente e offrire nuovi strumenti di lettura delle opere.
Nel clima acceso della Roma del dopoguerra nasce Forma 1, il gruppo di artisti che sceglie l’astrazione contro il realismo socialista. Attorno a loro, e in dialogo costante con Renato Guttuso, si apre uno dei conflitti più decisivi dell’arte italiana del Novecento.
Alla Mangano Galleria d’Arte è in corso la mostra RiSorridimi, un dialogo tra Clara Bonfiglio e Maurizio Arcangeli che sarà possibile visitare fino al 9 maggio 2026. Qui vi proponiamo l’articolo uscito su Segno 304.
Tra polemiche sui padiglioni e richiami alla neutralità, l’autrice del testo analizza le asimmetrie politiche della prossima Biennale di Venezia. Un’analisi che parte dalla lezione di Koyo Kouoh per interrogare la responsabilità etica dell’arte di fronte ai conflitti e alla “politica della morte” del presente.
Il 15 maggio 2026 si conclude la mostra Ambientale di Joana Escoval alla galleria Vistamare di Pescara. Qui trovate la recensione uscita su Segno 304.
Cristian Chironi esplora l’inaccessibilità di Villa Baizeau, edificio emblematico del modernismo, e le sue ricadute sul piano culturale e sociale.
Una riflessione sull’ultimo libro di Roberto Gramiccia, Teoria della fragilità, da poco uscito per i tipi di Diarkos.
Si è appena conclusa, nello spazio hui.red di Milano, Legitimation of Dust, Arte, infrastrutture satellitari e percezione cosmica nel progetto di Zhang Meichun
Dal 23 aprile al 30 maggio lo JUS Museum | Palazzo Calabritto di Napoli ospita Dal frammento alla visione. Il passato come possibilità, una mostra collettiva che riunisce le ricerche di Annalaura di Luggo, Giorgio Tentolini e Nicolò Tomaini, a cura di Alberto Mattia Martini.
Sarà visitabile fino al 5 giugno 2026, negli spazi di Lamina Studio di Salerno, Le stagioni di Persefone la personale di Maria Grazia Tolino, nell’ambito della rassegna Prima Nave, curata da Valerio Falcone.
La prima personale italiana Misurazione del Sole dell’artista tedesco-portoghese Maja Escher, con testo critico di Filipa da Rocha Nunes, e che comprende una serie di opere inedite e realizzate appositamente per lo spazio della Galleria, è inaugurata in occasione del San Lorenzo Gallery Night #3, momento condiviso di opening nel quartiere nel mese di febbraio, con Matèria, Vitrine, Gilda Lavia e MONTI8 ed è stata prorogata fino ad oggi, venerdì 24 aprile per il riscontro entusiasta della Capitale, nella sede romana della Monitor. L’esposizione segue le due mostre precedenti aperte a Lisbona (Só pedimos que nos semeiem na terra, 2022 e Pedras de Raio, 2024) e la monumentale installazione Ave Mãe presentata ad Arco Madrid nel 2025.
Dal 25 aprile al 20 maggio 2026, la Galleria delle Carrozze di Palazzo Medici Riccardi a Firenze, ospita Il Giardino del Tempo, mostra personale dell’artista cinese Gulistan, a cura di Claudio Rocca.
La mostra Arte Cinetica – Un omaggio di Ferruccio Gard a Vasarely, allestita all’Istituto Italiano di Cultura di Marsiglia, mette in relazione le ricerche ottico-cinetiche dei due artisti
Tide of Returns riflette sulla restituzione dei beni culturali come gesto di responsabilità. Il patrimonio torna capace di riattivare legami tra comunità, memoria e territori.
Sottoforma, un ciclo sull’invisibile a cura di Donatella Giordano e Agathe Jaubourg con gli interventi artistici di Eva Marisaldi, Enrico Serotti, Luca Vitone, Iginio De Luca, Liliana Moro, José Angelino ed Elena Bellantoni, nell’Ipogeo Necci in via Fanfulla da Lodi 68 a Roma, fino al 14 maggio.